Gli sfioratori contribuiscono all’inquinamento del lago

SFIORATORI: Parte tutto da sfiorare un verbo dal sapore anche intimistico, si pensa di sfiorare con una carezza la guance di un bambino o i capelli di una cara amica.. Si può essere sfiorati da qualcosa in movimento che passa vicinissimo a noi. Meno evidente che sfiora anche un velo d’acqua dal bordo di una vasca che si riempie troppo: se guardiamo bene, il lavabo del bagno ha un’apertura, sotto il rubinetto, che, se il lavabo si riempie troppo perché il tappo è chiuso, fa defluire l’acqua evitandole di traboccare (sfiorare) sul pavimento: gli idraulici lo chiamano troppo pieno, si tratta di uno sfioratore.

In pratica quando si ha un flusso di acqua che può essere in eccesso rispetto al suo contenitore, si provvede a predisporre uno sfioratore, cioè una particolare forma del contenitore che fa defluire l’acqua verso un canale di raccolta alternativo che si chiama in genere scolmatore.